Osteria "La Fola"

La solita zuppa riscaldata!
domenica, 27 aprile 2008

Il Sapore della violenza

aranciameccanica
La violenza ha un suo sapore. Qualcosa che non ha a che fare con la vita... ma la governa. Scende la nebbia tra la ragione e il sentimento... roba che riempie le vene... roba che ti porta via...
La violenza ha un sapore forte... roba antica... sedimentata tra  gli anfratti della vita... dell'umanità. Aveva ragione Calvino... l'inferno è qui tra noi.
Forse...
forse nella preistoria la violenza era legittimata dall'istinto di sopravvivenza...
forse nelle civiltà antiche era esaltata dalla concezione della forza
forse nelle età moderna era giustificata dall'ignoranza
forse...
forse... oggi... forse oggi... forse oggi... oggi che i mezzi di comunicazione e di sensibilizzazione... e (a saperli sfruttare) di educazione sono "globali" e "globalizzanti"... oggi... proprio oggi... oggi che puoi mostrare al mondo immagini che dovrebbero fermare ogni mano... ogni pugno... oggi... oggi la troviamo manifesta nell'infanzia.
mercoledì, 23 gennaio 2008

ADDIO PARTIGIANO "BULOW"

boldrini_oggi (ANSA) - RAVENNA, 22 GEN - E' morto Arrigo Boldrini, storico comandante partigiano 'Bulow' e presidente onorario dell'Anpi. Aveva 92 anni ed era ricoverato. Membro dell'Assemblea Costituente e importante esponente del Pci del dopoguerra, Boldrini, Medaglia d'oro al valor militare, viveva da anni nella 'Casa della Fraternita' sul litorale ravennate. Per il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, il Paese ha perduto 'un grande italiano. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme'
 
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categoria: politica, vino, attualità, partigiani, fola


lunedì, 14 gennaio 2008

IL VINO E L'ACQUA SANTA... AL LIMONE

staino

«Questa è acqua Oste!»

Un’occhiata di traverso mentre mi dedico a strofinare con diligente eternità i bicchieri appena lavati.

Non rispondo... e di che?

 

Conosco il giochino... qui la gente vuole bere a gratis. Così dedico al Tedesco solo un'occhiata di traverso.

 

«Quello che danno in chiesa... quello si che ha l’uva dentro... qui c’è dentro solo Last al limone!»

 

Ridi... a questo punto non puoi altro che ridere... poco però ridi. Anche perché la trovata del Tedesco non era tanto per me quanto per Don Felice. Il prete si sta leggendo la Gazzetta. Mica dice niente... alza gli occhi dal giornale guarda il Tedesco e gira pagina.

 

La Gatta ha già capito cosa ci aspetta... si alza dal televisore... si stira ben bene... si gira su se stessa e guarda il prete... e aspetta.

 

«Tedesco..» questo è Don Felice «e da quando ti occupi di faccende di Chiesa?»

La Gatta sbadiglia.

«E’ la stessa cosa che mi sono chiesto di lei!»

 

Oh… io me ne sto occupando ora» e mette ben in mostra la Gazzetta.

«Beh… fareste meno danni»

«Fareste chi?»

«Voi preti… il vostro Papa… la vostra Chiesa»

 

Solito giro… la gatta chiude gli occhi… non ne val la pena.

 

«Beh fina a prova contraria il Papa è di tutti»

«Io non l’ho scelto»

«Neppure Del Piero eppure lo idolatrate»

«Quello tira calci a un pallone… l’altro tira calci alla vita»

«Bhe strano perché a quanto pare la chiesa ha a cuore la difesa del diritto alla vita»

«Beh in questi giorni pare abbia più a cuore il diritto alla casa a Roma»

«Eh che cosa volete… anche il Papa guarda troppa Televisione»

 

La gatta apre gli occhi. Fissi… fissi su don Felice.

Mi fermo un attimo e guardo il bicchiere asciutto…

«Non è che il rispetto per la vita debba essere un esclusiva della chiesa. Dovrebbe essere un aspetto anche Laico... addirittura politico... da qualsiasi punto di vista la si guarda questa strana macchina  l'interesse dovrebbe essere quello del mero rispetto per la vita. Quindi forse la chiesa non riesce a fare il suo dovere perchè troppo distratta… ma anche il mondo laico lo è»… il prete pare stia riascoltando le sue parole appena dette… poi finito torna a leggere la Gazzetta.

 

Silenzio

 

«Ci sono troppi interessi Padre… troppi… tutti si pavoneggiano come difensori della vita e paladini del rispetto per la vita. E le bandiere potrebbero anche rimanere diverse... i colori potrebbero rimanere diversi... le parole diverse. Tutto potrebbe anche funzionare in questi termini... se non fosse che ad un certo punto... ci si trova a dover difendere la propria bandiera. La necessità cioè non tanto di costruire un edificio complesso che sia in grado di accogliere tutte le possibili inclinazioni... per vedere ciò che di buono portano a difesa della vita... bensì di costruire mura che tengano ben lontane le idee diverse dalle altre»

 

Il prete alza gli occhi dal quotidiano: «Beh… ben venga la contrapposizione e la diversità di posizione... ehm... si chiama libertà di parola e di pensiero giusto?»

 

Qualcun’altro si lancia: «Ok... fin qui va bene tutto... il mondo si regge su posizioni diverse. Anche perché se la pensassimo tutti allo stesso modo sarebbe un mondo piatto, no Don Felice?»

 

«Beh certo! Il problema infatti sta in ciò che da sempre ha guidato il pensiero e la mano dell’uomo»

Silenzio.

«L’interesse» prosegue tornando a girare le pagine del giornale.

Silenzio.

E conclude così: «Tutto si muove non per la pura buona volontà bensì per il mero interesse»

 

«Anche la chiesa?»… forse l’ha chiesto la Gatta?... ma nessuno la sente… forse.

 

«Don Felice è normale che il mondo si muova per interessi...»

 

«Certo però la questione si complica quando non si muove per interesse sociale o comune (boh diciamo globale... brrr) bensì per un interesse individuale (intendendo individuale non solo quello personale ma anche quello di un singolo ente – società – civiltà – stato – Chiesa...)»

 

E qui si sente “crick” qualcosa scricchiola.

 

– Laicità o fede – Pensavo – alla base dovrebbe esserci la difesa della vita... se diventa la difesa della mia legittimità allora non ci capiremo mai –

 

«Figlioli» Tipico di Don Felice mentre chiude la Gazzetta definitivamente… «Quando un’idea diventa istituzione, chi gestisce questa istituzione ha due doveri: 1. gestione e sopravvivenza dell’istituzione 2. Salvaguardia dell’identità di quella idea.

Quando l’idea di rispetto dell’uomo di Cristo diventa chiesa... è necessario che qualcuno pensi a tenere in piedi e rigenerare questa chiesa... fondi... soldi... interessi... aiuti... sostegni... politiche favorevoli...»… cazzo qualcuno su questa s’è perso...

 

«Si ma questo per qualsiasi ente …»

 

Di nuovo silenzio.

È a questo punto che il Pincio ripiega l’Unità, beve l’ultimo sorso e poi lo dice a tutti…

 

«Cazzo… prete… il problema qui non è se è la Laicità o è la chiesa a saper difendere veramente il principio essenziale della vita... e quindi quanto è giusto che una parte invada l’altra... bensì qui il problema sembra essere una lotta tra titani per il governo delle idee.

Si cerca di far passare la propria posizione per poter guidare... sempre però in funzione non della vita bensì del potere»

 

La gatta mi guarda… lo so cosa sta pensando… – che diavolo hai messo nel vino, Oste? Last al Limone? –

 

 

 
venerdì, 11 gennaio 2008

RIFIUTO...

rifiutiEhm... c'è da tener conto di un fatto... che dietro a questi rifiuti... purtroppo come al solito c'è una politica che non sa contrastare la malavita... e come al solito ha un nome ben conosciuto... MAFIA... il problema dell'eco mafia è uno del marcio italiano da anni a questa parte... da una parte quindi c'è il problema di chi non vuole la merda degli altri... (depositi... inceneritori... ecc..)... dall'altra c'è un commercio di rifiuti che genera oro... e dall'altro la mafia che in campania ci porta e fa sparire tonnellate di rifiuti tossici e illegali...

Il problema non sono solo i sacchi per strada... il problema è anche quello che viene smaltito illecitamente...

davvero complessa la soluzione...

a volte mi chiedo se il problema dei rifiuti in strada non serva poi per distrarre la gente da quello che è il problema più grave... lo smaltimento nel sottosuolo campano dei rifiuti tossici.

 consiglio l'articolo a http://www.ecplanet.com/canale/ecologia-6/cronache-132/0/0/15155/it/ecplanet.rxdf

 
giovedì, 10 gennaio 2008

Remarque...

lacrime

Andai a sedermi sulla sponda del letto.

  - E’ tutto vero ancora? -

  - Perché me lo chiedi? -

  - Non so. Perché è mattina forse”

                                   ( I TRE CAMERATI.

                                                 E. Remarque )

 
 
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E' importante "trasmettere il senso del valore delle cose che non fanno parte delle forme di dominio" Russell B.


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